• 10 gite fuori porta da fare in Italia

    10 gite fuori porta da fare in Italia, nella nostra splendida Italia, perché l’Italia è bella sempre per questo  è conosciuta come “il paese più bello del mondo!”, e per noi italiani è diventata ancora più splendida dopo la triste esperienza della quarantena che ci ha messi  inevitabilmente a dura prova.  Ho spesso pensato a quale sarebbe stata la prima cosa che avrei fatto appena finita la pandemia, inutile dirlo, il primo pensiero è stato uno solo, viaggiare, viaggiare e viaggiare. Così ho pensato ad una lista di gite da fare e vedere almeno una volta nella vita nella mia bella Italia e che voglio condividere con voi. Sono gite da fare  in una sola giornata, ma anche in un weekend, fate un po’ voi,  l’importante e vivere questi splendidi luoghi della nostra terra e, mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate.

    1 -Se esiste un’esperienza da fare almeno una volta nella vita è sicuramente il volo dell’angelo in Basilicata, adatta ai più temerari e a chi è in cerca di nuove emozioni. Nel film commedia Un paese quasi perfetto (2016), per la prima volta si è parlato del volo dell’angelo, pensate che nel film questa esperienza era il motivo del rilancio turistico ed economico di un borgo che stava morendo. La vera meravigli di questa esperienza e che grazie ad una imbracatura si raggiungono i due paesi di Pietrapertosa e Castelmazzano, entrambi situati nelle splendide dolomiti lucane. L’ultima novità e che è ora possibile fare la traversata anche in coppia. Cosa c’è di più romantico volare insieme sospesi nell’aria? Il biglietto comprende sia l’andata che il ritorno. http://www.volodellangelo.com/ita/web/item.asp?nav=1

    2 -Una esperienza insolita da fare in Abruzzo ed in Molise, è trascorrere una o due giornate sul treno storico della Transiberiana d’Italia, tra parchi, riserve naturali, piccoli borghi e tradizioni locali. Il tutto si svolge a bordo di un treno che risale al 1920, con guide che a bordo vi intratterranno con la storia della ferrovia e la geografia del territorio con musica popolare itinerante tra le carrozze per tutta la giornata. Sono previste soste nei piccoli paesini abruzzesi, per assaporare la locale tradizione culinaria con visite guidate alla scoperta di musei, borghi antichi e tradizioni. Vengono organizzate diverse escursioni extra ed il programma è sempre molto vario ed interessante, a volte ci sono anche giornate a tema, come quella dedicata ai mercatini di natale, trekking, alla Pasquetta e così via. Si parte sempre dalla stazione di Sulmona, stupenda cittadina che vi consiglio di visitare. Per info, prezzi e programmi treni storici andate sul link: https://www.latransiberianaditalia.com/

    3 –Venezia è un museo a cielo aperto, in ogni angolo della città non fai altro che camminare con il naso all’insù, ma se volete visitare qualcosa di anomalo, non potete perdervi la Libreria Acqua Alta. Tantissimi libri anche in lingua straniera, libri antichi, quaderni, fumetti di ogni tipo, tutti posizionati dentro delle gondole o strane vasche da bagno, e se “siete fortunati” con l’alta marea troverete anche l’acqua dentro la libreria, e questo spiegherebbe perché i libri sono posizionate all’interno delle tipiche imbarcazioni veneziane, proprio per preservare il deterioramento a causa dell’acqua. Il posto è molto particolare e non vi nascondo che ci sono anche molti detrattori che non amano questo modo di vendere i libri. Torto o ragione, questa libreria va comunque visitata.  La libreria “Acqua Alta” si trova in Calle Lunga Santa Maria Formosa in un piccolo vicolo, ed è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20.

    4 -Un passo indietro nel tempo, questa è Napoli Sotterranea, un percorso sotterraneo che inizia nei pressi di piazza S. Gaetano che si inoltra in una rete di cunicoli, acquedotti e spazi realizzati dall’uomo e utilizzati nei diversi periodi storici dal periodo A.C. fino alla seconda guerra mondiale. Situati a circa 40 metri sottoterra, è una esperienza da provare andando alla scoperta della storia e di antiche leggende. Tra le tante cose da visitare un vicolo talmente stretto dove puoi entrare solo appoggiandoti con la schiena e strisciando lungo il muro, ovviamente non tutti possono accederei, soprattutto se si è un po’ robusti. È obbligatorio accedere con una guida, quindi per ogni info consultate il sito di riferimento: https://www.napolisotterranea.org/

    5 – Il paese sommerso di Curon Venosta in provincia di Bolzano, ai confini con la Svizzera,   un piccolo paese di poco più di  duemila abitanti diventato famoso per una particolarità, il campanile che emerge dall’acqua del lago di Resia. Questo campanil, risalente all’anno 1355,  è testimone che qui una volta si trovava un paese. Gli ultimi abitanti di Curon vecchia sono stati evacuati con la forza pochi giorni prima dell’invaso del lago artificiale di Resia nell’anno 1950. Gli abitanti giurano che nelle giornate più ventose si sentano ancora  le campane suonare. Al vecchio paese di Curon si è oggi sostituito un villaggio tutto nuovo, diventato faoso per il turismo invernale.

    6 – Una delle mete più interessanti da fare in Piemonte è raggiungere la splendida collina di Superga che si rivelerà una visita che vi porterà via una giornata intera, perché ci sarà tanto da vedere e da fare. Intanto per arrivare in cima alla collina vi consiglio di prendere la storica tranvia Sassi-Superga, una linea ferroviaria lunga poco più di 3km e che risale al 1884, fatta a bordo di un tram antico. La Basilica sul colle fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi. Salendo sulla cupola si avrà una vista panoramica imperdibile. La collina di Superga è tristemente nota anche per la tragedia del grande Torino, avvenuta nel 1949, quando l’aereo che riportava la squadra dopo una partita in Portogallo, a causa del maltempo si schiantò sul colle di Superga. Una grande lapide e tanti gadget portati dai tifosi ricordano il triste episodio. Da non perdere una vista anche alle tombe dei reali italiani, un vero e proprio museo sottoterra! http://www.basilicadisuperga.com/

    7 – Alberobello è uno dei posti che sicuramente molti noi avranno già visto, ma tornarci è sempre un’emozione. È una delle località più amate della Puglia, nota soprattutto per i trulli, bianche costruzioni di forma conica costruite in pietra. Questo borgo è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’Unesco. Croci, cuori trafitti e simboli zodiacali decorano il tetto di ogni trullo, che conservano intatto il suo mistero. Anche la chiesa ha la forma di trullo e tra tutti spicca il Trullo sovrano, il più grande che ospita concerti e spettacoli. Il rione Monti è la parte più famosa di Alberobello, con oltre mille trulli e stupendi vicoli.

    8 -Se poi volete dedicarvi alla storia della letteratura italiana, credo che Il vittoriale degli italiani a Gardone Riviera, sia uno dei posti più particolari ed unici da vedere. È uno splendido complesso monumentale voluto da poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio che, dopo aver soggiornato a Gardone ed essersi innamorato del posto, decise di costruire la sua casa che sarebbe dovuta diventare nel tempo un regno di memoria delle sue imprese ed idee che in quegli anni erano davvero fuori riga. Tante sono le stanze e le stranezze volute dal sommo poeta, si ricorda la stanza con una bara, dove il poeta si allungava a riposare, per meglio comprendere e provare le emozioni da morto, oppure la famosa nave Puglia, una vera nave donata dalla Marina Militare al poeta e che lui collocò in giardino. Sulla sommità del Vittoriale si erge il mausoleo, imponente monumento funebre dove riposa d’Annunzio. https://www.vittoriale.it/

     

    9 – Il parco dei Mostri, o Villa delle Meraviglie, o ancora Sacro Bosco, insomma, comunque vogliate chiamarlo stiamo sempre parlando del Bosco di Bomarzo, in provincia di Viterbo. Il Bosco di Bomarzo è noto perchè conserva strane sculture in basalto che rappresentano animali mitologici e strani mostri, conservati all’interno di un parco di circa tre ettari,  con un percorso da seguire che conduce chiunque in un mondo ricco di fantasia. Visitando il bosco ci si rende subito conto che in realtà ha un significato molto più  metaforico, siamo di fronte una metafora della discesa nel mondo dell’oltretomba, il tutto simboleggiato dalle diverse figure che  corrispondono alle varie prove che l’anima deve compiere per elevarsi. Insomma, Bomarzo è un luogo che va contro tutte le regole architettoniche, capace di affascinare e sorprendere il visitatore che ne resta semplicemnte spaesato. Per info aperture e biglietti: http://www.sacrobosco.it/

    10 – Un’alternativa alle classiche esperienze è sicuramente una bella gita in barca nelle Valli di Comacchio, un percorso naturalistico a bordo di un’imbarcazione nel Parco del Delta, in uno splendido scenario totalmente incontaminato. Non un semplice giro in barca, ma la possibilità di vedere centinaia di uccelli tra cui i bellissimi fenicotteri, o anche le splendide saline.  Tutet queste esperienze sono sempre fatte con guide molto preparate  e diverse sono le compagnie che organizzano, uscite anche in bici o per gli amanti del birdwatching. Anche una visita nel centro storico di Comacchio è da non perdere, una pittoresca cittadina lagunare dal suggestivo intreccio di canali, ponti ed edifici monumentali.

     

     

     



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