• Quali sono le spiagge più belle della costa nord della Sardegna

    Prepariamoci all’estate ed andiamo alla ricerca delle spiagge più belle della costa del nord della Sardegna, da Olbia e fino ad Alghero cerchiamo insieme di scoprire le spiagge più strane,  più caratteristiche più o meno famose ma soprattutto  più adatte alle proprie esigenze. Certo la scelta potrebbe rivelarsi difficile, perchè le spiagge della Sardegna sono tutte uniche e diverse tra loro, ma soprattutto spesso difficili da raggiungere anche per via dell’aspetto morfologico di questa splendida isola.  Il Nord della Sardegna comprende parte della Gallura, cioè quella prevalentemente più  montuosa e ricca di rocce, pensate un pò, qui le rocce hanno anche oltre 300 milioni di anni, e nel tempo sono state levigate dal mare e dal vento assumendo forme particolarissime. Da non dimenticare  il bellissimo tratto della Costa Smeralda splendida con le sue insenature, promontori,  e grandiose strutture alberghiere.

    Ecco la nostra lista:

    La Pelosa nel comune di Stintino, sabbia bianca, finissima e presenza di scogliere, piccole insenature e piscine naturali, fondale basso e sabbioso. E’ sicuramente una delle spiagge più note e più belle della Sardegna, famosa proprio per la sua splendida sabbia, per le acque turchesi e trasparenti come quelle di una piscina, sempre calme perchè protette da Capo Falcone e dalle isole che la fronteggiano. Stupendo il panorama con il piccolo isolotto della Pelosa dominato dalla torre Aragonese edificata nel 1578 per controllare lo stretto canale che unisce il golfo al mare aperto. L’unico incoveniente di questa spiaggia è l’elevato numero di turisti che attrae, tanto da rendere impossibile  trovare spazio nel piccolo arenile. Sconsigliato nei mesi di luglio agosto. Difficoltà nello stendere anche solo l’asciugamano ed anche nel trovare il parcheggio. Però se siete temerari e pazienti la bellezza del posto vi ripagherà. Come ci si arriva: E’ ben segnalato, dalla strada provinciale 34, appena oltrepassato il centro di Stintino

    Li Cossi è la mia preferita (è anche la spiaggia nell’immagine di copertina). Ti troverai catapultato in altra dimensione, siamo sulla Costa Paradiso nel comune di Trinità D’Agultu/Vignola. La sabbia è a grana grossa circondata da sassi e scogliere di granito tutto intorno. E’ un vero paradiso e merita la fatica del percorso a piedi per raggiungerlo. Riparata dal vento grazie alle grosse scogliere che la circondano, un mare verde  limpidissimo e trasparentissimo. La spiaggia prende il nome dal rio Li cossi che lo attraversa e forma un piccolo stagno alle sue spalle, arricchendo il fascino dell’ambiente. Come ci si arriva: sulla strada statale 200 segui la deviazione per Costa Paradiso dopo il Km 32, arriverai dopo 5 km e ti troverai in un agglomerato di hotel e strutture dove potrai parcheggiare l’auto. Da lì, sulla sinistra troverai un sentiero da percorrere per circa 500 metri. Dieci-15 minuti di tempo e arriverai.

    Portobello al Mare nel comune di Aglientu è un altro angolo di paradiso. E’ una delle spiagge che, nonostante l’alta stagione, abbiamo trovato meno affollate. Circondata da cespugli è da alte rocce erose dal vento che la caratterizzano. Il mare ha un fondale basso, acque cristalline ed una spiaggia dorata e a tratti rosata. Non limitatevi a restare in questa spiaggia, spostatevi a piedi nelle aree adiacenti, vi troverete in un paesaggio quasi lunare. Piccole pozze d’acqua tra le rocce. Come ci si arriva: all’inizio del comune di Aglientu troverete un distributore, svoltate a sinistra verso Portobello e proseguite verso destra  per Portobello al Mare. Dovrete camminare su una strada sterrata ma alla fine troverete un parcheggio, a pagamento. Arriverete a piedi alla spiaggia percorrendo circa 100 metri.

    Chiscinagghiu, merita di essere vista anche solo per l’aspetto unico e particolare che ha. Una cornice naturale ed affascinante, costellata di granito grigio e rosato che formano piccole piscine naturali. Il più delle volte risulta essere una spiaggia deserta. Comunque si ha l’impressione di tornare indietro nel tempo. Mare di un azzurro intenso, pulitissimo, spiaggia color ocra e con qualche sassolino. Spesso tira vento e perciò può capitare di vedere anche dei Surf in lontananza. Anche questa spiaggia si trova ad Aglientu  e ci si arriva uscendo dall’abitato di Vignola al Mare. Si percorre la Strada provinciale 90 in direzione Santa Teresa. Subito prima di un distributore c’è la deviazione che vi porterà ad un parcheggio a pagamento.

    La Maddalena e la sua famosa Spiaggia Rosa, nome che deriva proprio dallla finissima sabbia bianca dai riflessi rosa. Non è possibile attraccare con una barca su questa spiaggia, se la si vuole vedere si può partecipare ad una delle tante escursioni organizzate e guardarla solo da lontano E’ una delle spiagge più belle d’Italia nonchè una delle più famose della Sardegna. Si trova nell’Isola di Budelli e fa parte del comune della Maddalena. E’ un angolo di paradiso che nel tempo è stato depredato dai turisti  proprio per la particolarità del colore della sua spiaggia. I turisti avevano l’abitudine di portarsi via sempre un pò dellla sua sabbia, a mò di souvenir, mettendo così in pericolo la sua sopravvivenza. Per questo L’Ente Parco ha applicato regole severe e restrittive, come il divieto di calpestare l’arenile, la balneazione e l’ancoraggio delle imbarcazioni. Tutta l’area è tenuta costantemente sotto controllo. E’ possibile raggiungerla con una barca propria ma bisogna prima richiedere i permessi necessari da  parte dell’Amministrazone del Parco della Maddalena.

    Porto Cervo e Porto Rotondo sono due località tra le più blasonate dai turisti e soprattutto da tanti vip che con i loro yatch lussuosissimi immancabilmente fanno tappa qui. Porto Rotondo ha un animo più giovane, con un grazioso centro che pullula di negozi, ottimi ristoranti,  e locali  modaioli aperti fino a tardi. Tra le spiagge più amate c’è la spiaggia Ira, il cui nome è in onore di Ira Furstenberg, e Spiaggia Sassi. Porto Cervo è invece il sinonimo di sfarzo, solo boutique di grandi firme e locali di lusso. Una passeggiata qua va assolutamente fatta, viuzze, scalinate, giardini fioriti e la sua famosa  piazzetta che è diventato oggi il simbolo di tutta la Costa Smeralda. Inutile dire che le acque di questo tratto di costa sono trasparentissime con sabbia granitica e macchie mediterranee che fanno da sfondo.

    Lasciando per una attimo il mare stupendo e le meaavigliose spiagge della Sardegna, arrivate ad Alghero e non perdetevi una visita alla meravigliosa Grotta di Nettuno, il cui nome viene dal dio Nettuno, la divinità marina dell’antica civiltà romana. Lunghe ben 4km, ma i turisti possono vederne solo una parte, circa 1 km,  per ragioni di sicurezza. Le grotte si trovano sul versante di Capo Caccia.  Si possono raggiungere o attraverso dei battelli che effettuano mini crociere (imbarcandosi da Alghero) o, come abbiamo fatto noi,  a piedi mediante una scalinata di 654 gradini che si snoda lungo la parete del massiccio di Capo Caccia, la cosiddetta Escala del Cabirol. L’ingresso è un passaggio coperto da concrezioni di vegetazione, fitto di stalattiti e stalagmiti. Terminata la visita fermatevi in una delle tante spiagge di Alghero, avrete solo l’imbarazzo della scelta.



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